Mike Stern ad Andria, è già caccia ai biglietti
Richieste da appassionati ben lontani dalla Puglia per ascoltare il chitarrista di Boston che in Italia si esibirà anche a Roma.
I biglietti per Jam, il festival jazz di Andria stanno andando a ruba. Il motivo? È presto detto: si esibisce Mike Stern, chitarrista jazz di fama mondiale, tra i più apprezzati. Quella di Andria, è infatti, l’unica data italiana insieme all’esibizione a Villacelimontana a Roma dove da anni si tiene un rinomato e apprezzato appuntamento per gli amanti del genere.
Un’occasione, dunque, da non perdere per ascoltare il chitarrista di Boston che per il tour 2010, girerà per tutto il mondo. Le richieste sono già molte e arrivano anche lontano dalla Puglia. Stern si esibirà domenica 25 luglio in piazza Catuma.
Il festival è stato presentato ieri in una conferenza stampa a cui hanno partecipato Antonella Di Bari (Circus Kult) e Stefano Geniale (Sottosuono Music). Con loro anche l’assessore alla Cultura del Comune di Andria Antonio Nespoli che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione in iniziative di valorizzazione della città e del centro storico e ha detto che l’iniziativa potrà avere un seguito.
Oltre ad altri artisti di fama internazionale, come il batterista Dave Weckl che accompagnerà Stern o il sassofonista Seamus Blake, il festival parlerà anche andriese. Ad esibirsi per il pubblico ci sarà anche il pianista andriese Pietro Lomuscio che presenterà i brani del suo primo lavoro discografico.
L’iniziativa è organizzata da Circus Kult, Sottosuono Music ed patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani e dal Comune di Andria che per l’iniziativa ha investito 25mila euro, pari alla metà del costo complessivo dell’evento. Per tutte le informazioni sugli eventi e sui biglietti è possibile consultare il sito www.andriajazzfestival.it.
© Il Domani Andriese - 2009

giovedì, 9 settembre 2010
















Bravo Geniale!!!!!! ed all’Amministrazione l’invito a promuovere la partecipazione a “prezzo politico” ad eventi di qualità, che altrimenti verrebbero frequentati solo da chi se lo puo’ permettere economicamente.
Bravo anche Di Bari!!!!!!!!!naturalmente.