Soggiorni estivi, Merafina manda in vacanza le polemiche
L’assessore alle Politiche sociali afferma: “Sì ai servizi alla persona, no ai servizi non essenziali”.
Finanziate “le attività di sostegno alla persona, integrazione e cura, ed erogati contributi per i due centri sociali per anziani, per l’assistenza domiciliare e per le due strutture residenziali”. Tagliati, invece, “i finanziamenti per soggiorni estivi (vacanze), ritenuti non essenziali e prioritari, in quanto non direttamente collegabili a situazioni di bisogno ed indigenza”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Andri Magda Merafina che ha poi aggiunto: “Obiettivo dei servizi sociosanitari è promuovere la dignità della persona attraverso un sistema integrato di interventi e servizi di reale interesse collettivo”.
“Rammarica constatare – ha detto ancora l’assessore – che alcuni operatori del settore, ben consapevoli del mancato stanziamento di risorse pubbliche per i soggiorni estivi, avendo partecipato attivamente al concepimento del Piano Sociale di Zona, facciano circolare volantini pubblicitari di vacanze per anziani in cui si menziona il contributo di 100 euro del Comune di Andria, creando false aspettative, ed alimentando strumentali malumori nei confronti della nuova amministrazione”.
Merafina ha detto poi che “il Piano Sociale di Zona riflette gli indirizzi e gli obiettivi della programmazione regionale. Il nostro Piano Sociale, approvato il 31 marzo 2010 è una programmazione triennale (2010-2012), analitica e vincolata. Definisce rigorosamente le priorità di intervento, gli strumenti e le risorse per la realizzazione dei servizi”.
Ha poi spiegato: “Le risorse finanziarie sono rigorosamente destinate ai bisogni ed ai servizi rilevati come essenziali dal settore sociosanitario, di concerto con tutti gli organismi di rappresentanza del volontariato e della cooperazione sociale, le associazioni professionali e di categoria operanti sul territorio”.
L’assessore ha dettato poi le linee di lavoro del suo assessorato: “Contrastare l’interesse individuale a beneficio dell’interesse di tutti – ha detto – è il compito del settore, che intende procedere nel rispetto dei principi di trasparenza, economicità ed efficienza, garantendo la libera partecipazione e concorrenza degli operatori, attraverso il democratico sistema del bando di gara e dell’avviso pubblico”.
“L’affidamento dei servizi seguirà dunque il criterio del miglior servizio al minor costo, consentendo con le economie ricavate il reimpiego del danaro risparmiato in nuove progettualità orientate all’inserimento lavorativo, per restituire dignità ed autonomia a chi ha realmente bisogno, contenendo una politica del mero assistenzialismo. Si ringrazia – conclude – infine chi sulla stampa ha fatto riferimento al “simpatico assessore’, auspicando che l’espressione non sia condita da ’simpatica’ ironia”.
© Il Domani Andriese - 2009

giovedì, 9 settembre 2010














