Curcuma, zenzero e coriandolo a San Francisco per Tilo, “La maga delle spezie”

Il libro più apprezzato della scrittrice indiana Chitra Banerjee Divakaruni racconta una storia di amore e magia.

La copertina del libro.

Immaginate di essere degli immigrati indiani e di vivere a Oakland, nella baia di San Francisco. Le macchine sfrecciano, le persone si scontrano, la vita è caotica e priva di umanità.  Pochi sanno, però, che Oakland nasconde un tesoro. Nascosta dal traffico, in una piccola via, c’è una bottega di spezie. La proprietaria è Tilo, un’anziana signora dagli occhi vispi che dei suoi prodotti conosce ogni segreto.

Nata in un villaggio indiano, sin da bambina, Tilo manifesta il suo amore per le spezie e per la magia. I genitori, un po’ impauriti, le lasciano seguire il suo destino. Tilo viene allora rapita dai pirati che la conducono in un’isola sperduta. Lì incontra l’Antica, la Prima Madre, e viene iniziata all’arte magica. Giurata eterna devozione alle spezie, diviene loro serva e abbandona ogni forma di vanità, assumendo le sembianze di una donna anziana.

Arrivata in America, il suo compito sarà quello di aiutare gli indiani lontani da casa a superare le difficoltà, le sofferenze, i dolori delle loro vite. Curcuma per consolare, zenzero per cercare la propria strada con coraggio, cannella per fugare i pregiudizi, cumino per allontanare il pericolo.

Ma la dose di avventura arriva anche per Tilo. Lei, che sa tutto di spezie, ignora cosa sia l’amore e il suo comportamento irreprensibile viene messo a dura prova dalla conoscenza di Raven. Quest’uomo bellissimo vede oltre l’apparente vecchiaia di Tilo e lei, che ha speso la sua vita a scrutare l’animo altrui, sente il suo per la prima volta messo a nudo e vulnerabile. S’innamora perdutamente pur sapendo cosa attende le maghe che violano il voto di castità e abbandonano le loro botteghe. Vinceranno le spezie o l’amore?

Con una prosa estremamente fluida e ricca di aggettivi ricercati, l’autrice ammalia il lettore, lo conduce nel trionfo di odori e colori della bottega delle spezie e, al tempo stesso, gli racconta la dura vita degli immigrati. Nonostante la storia d’amore sia lontana dalla tensione che ci si aspetterebbe, la maga delle spezie rimane un libro originale, che mescola in ogni momento attualità e magia.

© Il Domani Andriese - 2009

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