Calcio, pareggio a reti bianche fra Andria Bat e Ascoli
Ottima prova dei ragazzi di Papagni che schiera due formazioni per tempo.
Nell’amichevole tenutasi sul campo di Norcia, l’Andria Bat ottiene uno 0-0 che fa morale contro l’Ascoli, squadra che milita in serie B. Papagni può dirsi soddisfatto sia per il risultato che per la prova espressa dai suoi uomini.
Papagni, come nelle precedenti uscite, ha fatto giocare tutte i giocatori della rosa. Nel primo tempo ha schierato: Spadavecchia, Pierotti (35′ p.t Thackray) , Di Simone, Moro, Ceppitelli, Sibilano, Arcidiacono, Paolucci, Nulicek, Chiaretti (35′ p.t Carminati), Carretta.
Nella prima frazione, i biancazzurri sono sembrati molto più reattivi rispetto agli avversari e si sono resi insidosi Moro, Carretta e Nulicek. Il reparto difensivo ha dimostrato un ottima intesa e ha concesso agli ascolani solo una palla gol che Spadavecchia ha prontamente sventato.
Nel secondo tempo Papagni cambia e manda in campo: Locatelli, Pierotti (30′ s.t Chiapparino), Nicolao, Parente (10′ s.t Sangare), Masoni, Thackray, Palazzo, Evangelisti, Strappini, Carminati (30′ s.t Di Pierro), Doumbia. L’Ascoli si è reso più pericoloso e ha creato alcune buone occasioni che, però, non hanno impensierito più di tanto la retroguardia andriese.
Fra le fila dei biancazzurri sono risultati tra i più positivi Evangelisti, Palazzo e Doumbia il quale ha propiziato l’azione più pericolosa degli azzurri nel secondo tempo affondando sulla sinistra e mettendo dentro una palla che Strappini ha colpito a colpo sicuro mancando la porta.
La gara è terminata tra gli applausi dei circa 700 spettatori presenti che hanno gradito il buon ritmodi gioco e gli ordinati schemi da ambo le parti in una partita in cui è mancata solo la rete.
Papagni a fine gara si dimostrato soddisfatto di questi primi giorni di preparazione lodando l’operato dei suoi ragazzi che contro l’Ascoli nonostante la stanchezza derivata dai carichi di lavoro effettuati nei giorni scorsi ha disputato un ottima gara.
© Il Domani Andriese - 2009

giovedì, 9 settembre 2010















