Fiamme al negozio dell’assessore Lotito, indagano i Carabinieri
Liquido infiammabile e una bottliglia. I materiali ignifughi evitano danni maggiori: solidarietà dal sindaco, Fucci e Antolini.
I danni ci sono stati ma potevano essere ben maggiori. Le fiamme sono divampate nella notte tra sabato e domenica in un negozio di arredamento in via Puccini, di proprietà di Francesco Lotito, assessore all’Ambiente della giunta di Nicola Giorgino. A quanto risulta al Domani Andriese, le tende e il pavimento in materiale ignifugo non hanno permesso alle fiamme di propagarsi ulteriormente.
Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Barletta e i Carabinieri della Compagnia di Andria che coordinano le indagini. Dai primi riscontri, pare che sul luogo dell’incendio si stata trovata una bottiglia con liquido infiammabile, fatto che avvalorebbe la matrice dolosa, e quindi intimidatoria, del gesto.
Giorgino – Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Andria Nicola Giorgino. “All’assessore Francesco Lotito esprimo a nome dell’amministrazione tutta e dell’intera comunità che ho l’onore di guidare, la mia più totale vicinanza per quanto accaduto. Sono certo che l’atto intimidatorio avvenuto non scoraggerà l’assessore Lotito nella sua azione al servizio della città, anzi lo spronerà ancora di più a dare il massimo per rendere Andria una città più civile e migliore dal punto di vista ambientale. Chi crede con questi gesti di destabilizzare settori dell’amministrazione, sappia che non riuscirà in questo intento e che la nostra attività amministrativa andrà avanti in modo più determinato”.
Fucci (Pdl) – “Quello che è avvenuto nella notte tra sabato e domenica è un episodio di una gravità inaudita. Che sia stato commesso da comuni criminali o che abbia finalità politiche, deve comunque trovare la decisa, fiera, opposizione delle forze sane della città. All’amico Francesco Lotito, assessore all’Ambiente del Comune di Andria, va tutta la mia solidarietà umana e politica”. commenta così il deputato andriese del Pdl, Benedetto Fucci. “Sono certo – ha aggiunto – che le forze dell’ordine ed in particolare i carabinieri non lesineranno alcuno sforzo per risalire agli autori di questo gesto vile che getta un’ombra sinistra sulla città. Mi auguro che la matrice di questo gesto non sia riconducibile ad un tentativo di condizionare l’attività politica della nuova giunta comunale guidata dall’avv. Nicola Giorgino. In ogni caso, tutti devono sapere che il centrodestra andriese non si piegherà mai ad alcun ricatto o intimidazione. Nessuno potrà sovvertire con azioni criminali il verdetto sancito dalle urne”.
Antolini (Pd) – “Penso che, pur nella diversità delle posizioni, delle proposte politiche e dei ruoli, chi vive la politica come passione ed impegno civico abbia sempre l’obbligo di condannare qualsiasi tentativo di intimidazione, nei confronti di qualunque cittadino ed in particolare di esponenti istituzionali”. Lo ha detto Vincenzo Antolini, coordinatore cittadino di Pd, commentando l’atto di intimidazione di cui è stato vittima l’assessore Franco Lotito a cui, dice ancora Antolini “va la nostra solidarietà politica. Come Pd, auspichiamo, quindi, che sia fatta, ed in fretta, piena luce sulla vicenda.È anche necessario, però, analizzare approfonditamente la situazione in modo tale da poter contribuire, insieme a tutte le forze sane della città, alla formazione degli anticorpi necessari affinché ogni gesto di prevaricazione trovi una adeguata risposta nelle istituzioni democratiche”.
© Il Domani Andriese - 2009

giovedì, 9 settembre 2010















