Uffici regionali nella Bat, sì di Pina Marmo all’odg bipartisan
La consigliera provinciale accoglie favorevolmente l’iniziative di cinque consiglieri di via Capruzzi.
“Nelle settimane scorse, nei miei colloqui con l’Assessore Regionale agli Enti Locali e al decentramento Marida Dentamaro avevo auspicato e caldeggiato l’istituzione delle strutture periferiche della regione nella BAT. Accolgo, dunque, con soddisfazione la presentazione in Consiglio Regionale dell’ordine del giorno su tale importante questione”. È il commento della consigliera provinciale Pina Marmo (gruppo misto all’iniziativa bipartisan del consiglieri regionali eletti nella Provincia Barletta-Andria-Trani.
Cinque rappresentanti della nuova provincia pugliese hanno presentato, infatti, un ordine del giorno urgente per l’isitituzione di uffici regionali nella Bat. I firmatari sono Franco Pastore (Sel) Nicola Marmo e Giovanni Alfarano (Pdl), Filippo Caracciolo e Ruggiero Mennea (Pd). “Chiediamo al governo regionale che si impegni ad avviare immediatamente, senza ulteriore indugio, un’iter per l’istituzione delle strutture periferiche regionali nella Provincia Barletta–Andria-Trani, così come esistenti e operanti nelle altre cinque province della Puglia, prevedendo un’equa ripartizione delle stesse nei tre comuni capoluogo” si legge in una loro nota diffusa dall’ufficio stampa del consiglio regionale. Secondo i componenti dell’assemblea di via Capruzzi, andrebbero istituiti l’ufficio provinciale dell’agricoltura, quello del Genio Civile.
Pina Marmo ha così commentanto: “È il segno – ha aggiunto – che su molte cose si può e si deve giungere ad accordi tra tutte le forze politiche per conseguire una unità di intenti capace di portare beneficio ai cittadini. Adesso confidiamo che la Regione attui urgentemente il decentramento degli uffici, per realizzare subito quelle condizioni di maggiore efficienza ed operatività che garantirebbero validamente le funzioni della nostra Provincia sull’intero territorio”.
© Il Domani Andriese - 2009

giovedì, 9 settembre 2010















