Calcio, dopo tre stop la Nuova Andria torna a vincere
Nello scontro diretto con il Bovino, gli uomini di mister di Bari trovano una vittoria che fa classifica e morale.
Serviva una scossa, e la scossa è arrivata. Reduce da tre sconfitte in con il Bovino era necessario reagire per rimettersi in corsa. La tensione è palpabile tra gli andriesi, tant’è che già al terzo minuto Del Vecchio si infila nella diga casalinga, apre la porta del vantaggio a De Gregorio, ma Bertoni chiude. Sfumato il pericolo, la Nuova Andria si ricompatta e alungo il match si combatte a centrocampo.
L’attacco andriese risente della assenze di Lomonte e Lorusso. Alla mezz’ora arriva la svolta: Il portiere ospite rinvia debolmente, Salvemini si avventa sulla palla, la serve immediatamente a Di Canio che infila l’estremo ospite con un pallonetto. La Nuova Andria festeggia il vantaggio fulmineo. Nel resto della frazione accade ben poco. A inizio ripresa mister Di Bari lancia Reggente e l’ultimo arrivato Daniele Salvemini per chiudere gli spazi al 4-2-3-1 ospite.
I biancazzurri non concedono nulla, ma tra al ‘23 succede l’incredibile. Rizzi commette fallo di mani, prende il secondo giallo e lascia la gli ospiti inferiorita numerica. Poco dopo si fa espellere anche Lamesta per lo stesso motivo. Ripristinata la parità numerica, la partita si fa più accesa, ma è la Nuova Andria a giovarne. Al ‘32 Di Canio chiede il dai e vai ad Antonio Salvemini, lo riceve, entra in area ma viene atterrato da Bellino. L’arbitro non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore. Alla battuta accorre Salvemini che mette dentro.
Quando la partita sembra volgere positivamente per la Nuova Andria, tornano i pericoli. Bacca si ritrova tutto solo al limite dell’aria, Civita corre a metterci una pezza, ma gli rovina sugli stinchi. Punizione dal limite. A battere va Bellino: traiettoria perfetta, palla in rete e incontro riaperto. La Nuova Andria riesce a resistere e dopo cinque minuti di recupero porta a casa i tre punti e, dopo tre settimane daincubo, i ragazzi di mister di Bari tornano a sorridere.
© Il Domani Andriese - 2009

venerdì, 30 luglio 2010














