Scontro Pd-Idv, Marchio: “Addario, campione di coerenza”
Il vicesegretario provinciale del Pd contro il consigliere comunale ora nelle file di Italia dei Valori e candidato alla Regione.
“Giovanni Addario è un campione di coerenza”. Il vicesegretario provinciale del Partito Demcoratico Lorenzo Marchio non usa giri di parole per descrivereil consigliere comunale passato dal Pd a Italia dei Valori e ora candidato alle regionali.
Marchio, a proposito del recente voto in consiglio comunale sulla sfiducia al sindaco (il cui esito ha causato le dimissioni) ha affermato: “Dunque questo campione di coerenza – che si chiama Gianni Addario – l’altro giorno si è ricordato di non essere proprio in maggioranza (ma neanche all’opposizione), si è astenuto sulla mozione di sfiducia presentata dall’opposizione (quella vera) e ha quindi iniziato ad assumere “totale distanza” da Zaccaro e dalla sua maggioranza. Per farlo ha pensato bene di candidarsi al consiglio regionale nelle liste del suo nuovo partito, a sostegno di Nichi Vendola con cui per la verità sono schierati (e senza indugi) anche Zaccaro e tutta la sua parte politica”.
Il vicesegratorio provinciale ha anche puntato l’indice sull’atteggiamento del consigliere Idv e sul suo segnare “discontinuità, ed intraprendere la strada del rinnovamento” per cui ha preferito sostenere la “novità rappresentata da Giovanna Bruno che spicca per affinità programmatica con il suo partito”. Marchio ricorda che Bruno è stata “assessore della Giunta Zaccaro in uno dei rami più importanti dell’amministrazione comunale, quello dei lavori pubblici, la quale a sua volta è appoggiata (con reciproco sostegno?) dalla Lista Io Sud della Poli Bortone che non brilla proprio per affinità programmatiche con l’IdV e che è avversaria di Vendola alle regionali”.
Secondo Marchio, questo atteggiamento rischia solo di buttare fango su Idv e crea confusione nei suoi possibili elettori e provocherebbe un indesiderato favore al candidato di centrodestra. “Noi del Partito Democratico – aggiunge – proponiamo invece agli elettori una scelta nitida, che appartiene a tutta la nostra coalizione, quella di votare Nichi Vendola alla Regione e Nunzio Liso al Comune, candidature autorevoli, limpide e coerenti, frutto di una democratica selezione attuata attraverso le primarie svoltesi con entusiasmo e grande partecipazione. E con la certezza che Liso, conoscendo le sue qualità così come le conosce Addario, saprà attuare pienamente l’impegno già assunto dinanzi agli elettori di esigere una pulizia delle liste a lui collegate da tutte quelle persone che con i loro comportamenti ambigui e con gli esasperati personalismi hanno reso tribolata la vita dell’Amministrazione Zaccaro”.
© Il Domani Andriese - 2009

venerdì, 30 luglio 2010















