Beni per 2,5 milioni di euro sequestrati ad un pregiudicato
Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in contrada Montepietoso, provvedimento del Tribunale di Trani.
Sequestro per 2,5 milioni di euro di beni da parte della Polizia di Stato. Gli agenti sono intervenuti in contrada “Montepietroso” dove sono scattati i sigilli a beni mobili, immobili ed altre utilità del pregiudicato locale Francesco Zingaro, di 43 anni. Il provvedimento arriva in esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di urgenza disposto dal sostituto procuratore della Repubblica Antonio Savasta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.
Zingaro, nel gennaio di quest’anno, nel corso dell’operazione anticrimine denominata “Count Down” venne tratto in arresto con ad altre sei persone, tutte pluripregiudicate, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Potenza.
Erano ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla consumazione di una serie indeterminata di delitti di furto, ricettazione e riciclaggio di autocarri, autovetture e trattori agricoli asportati ai danni di alcune aziende operanti nei territori della Basilicata, Puglia ed Abruzzo, nonché per detenzione abusiva di armi clandestine e relativo munizionamento ed altro.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno anche sequestrato di conti correnti, depositi bancari e postali, beni mobili ed immobili, per un valore di circa 2,5 milioni di euro in esecuzione al relativo provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gio presso il Tribunale di Potenza successivamente decaduto per incompetenza territoriale.
Già nell’ottobre 2009, a carico di Francesco Zingaro, dopo perquisizioni domiciliari in contrada “Montepietroso” nell’abitazione rurale di Zingaro, venivano rinvenuti alcuni apparati radioricetrasmittenti; un inibitore gsm “jammer”, un rilevatore di radiofrequenze, materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti, attrezzi atti allo scasso e numerose parti di armi il tutto illegalmente detenuto.
Inoltre, a circa 200 metri dalla sua abitazione, venivano rinvenuti e sequestrati, nascosti all’interno di un muro a secco 4 fucili con matricola abrasa, una pistola e complessive 200 cartucce di vario calibro per le stesse armi, nonché 3 autovetture rubate – e ritrovate nella stessa zona rurale – nelle zone di Potenza, Foggia ed Andria in fase di smontaggio.
© Il Domani Andriese - 2009

venerdì, 30 luglio 2010














