Ancora spaccio in villa comunale, tre persone arrestate dai Carabinieri

Scatta il blitz dopo le segnalazioni dei cittadini. Altre operazione: presi anche due cittadini egiziani e un sorvegliato.

La droga sequestrata.

Tre spacciatori, due clandestini e un sottoposto all’obbligo di dimora: tutti arrestati dai Carabinieri. I militari del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia hanno setacciato la villa comunale, dopo le segnalazioni di numerosi passanti che hanno denunciato attività di spaccio.  Ieri pomeriggio è scattato il blitz dei militari dell’Arma, che sono usciti allo scoperto mentre era in atto uno “scambio”. Nel fuggi fuggi generale i militari sono riusciti a bloccare due spacciatori andriesi: si tratta del sorvegliato speciale Domenico Fucci (28 anni) e Francesco Pastore (24), noto alle Forze dell’Ordine.

I militari hanno accertato che i due avvicinavano giovani tossicodipendenti: si avvicinavano effettuando gli scambi e facendo ritorno sempre in un solito luogo, dove avevano nascosto la droga. Lì i Carabinieri, tra le siepi, hanno recuperato 46 dosi di hashish, pari a circa 100 grammi e 20 dosi di marijuana, pari a circa 75 grammi. Inevitabile per i due l’arresto e il successivo trasferimento nel carcere di Trani, ove il Fucci dovrà rispondere anche di violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale a cui era sottoposto.

Durante lo stesso blitz è finito in carcere anche il sorvegliato speciale Nicola Carbone (24 anni). Il giovane, infatti, notato insieme allo stesso gruppo, alla vista dei militari dell’Arma si è dato alla fuga, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Immediate e serrate ricerche hanno permesso d’intercettarlo nei pressi delle giostrine, sempre nella villa comunale, ove stava tentando di scavalcare un muro di cinta per far perdere le proprie tracce.

La perquisizione eseguita sulla sua persona ha consentito il rinvenimento di due dosi di hashish, motivo per il quale è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Bari quale assuntore di stupefacenti. Tratto in arresto per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale a cui era sottoposto, il 24enne è stato anch’egli condotto nel carcere tranese.

Clandestini - I Carabinieri della locale Stazione, invece, durante un servizio volto rintraccio di clandestini sul territorio dello Stato, hanno sorpreso due cittadini extracomunitari (egiiani di 38 e 29 anni ), in un casolare in contrada Coppe. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che sul conto del 38enne pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Piacenza, essendo stato condannato ad espiare la pena di 8 mesi di reclusione per immigrazione clandestina. Nei confronti del 29enne, invece, gravava un decreto di espulsione emesso dall’Autorità competente di Caserta. Tratti inevitabilmente in arresto, anche per loro due si sono aperte le porte del carcere tranese.

L’ultimo a finire in carcere è stato il 41 enne Riccardo Vurchio. I carabinieri del Nucleo Radiomobile gli hanno notificato un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora a cui era sottoposto, scaturita da ripetute violazioni della misura.

© Il Domani Andriese - 2009

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