Il Carnevale questa volta non è uno scherzo. È, piuttosto, un’interpellanza dei gruppi consiliari di minoranza L’Alternativa, Sinistra Ecologia Libertà, Andria3, La Risposta, Italia Dei Valori (tranne il Pd) che hanno rivolto alcuni quesiti all’amministrazione comunale. Obiettivo: fare chiarezza.
A cominciare dalla scelta della società che ha curato l’evento: si tratta della Fiasco & Fiasco ha percepito “un importo di 13mila euro per l’organizzazione dell’evento“.
Poi i gruppi consiliari riportano una frase pronunciata dall’assessore alla Cultura Antonio Nespoli durante la conferenza stampa dell’evento, puntualmente ripresa dal nostro giornale (clicca qui per leggere l’articolo): “Quest’anno non ci siamo avvalsi della collaborazione di agenzia esterne per l’organizzazione ma abbiamo fatto tutto internamente con l’ufficio, e ci siamo fatti affiancare da Antonio Del Mastro come direttore artistico e la sua società”. Ecco i dubbi dell’opposizione: “Quindi se l’organizzazione è stata fatta dell’ufficio, i 13mila euro a cosa sono serviti?”.
Non solo: nel provvedimento della dirigente del settore Cultura Marilena Sgarra si parla di “ideazione e realizzazione del nuovo logo”. Altri dubbi: “Ma un carnevale che ha una propria maschera nominata con un concorso che ha coinvolto tutte le scuole e poi tutti i cittadini, nella scelta del nome, ha bisogno di un logo?”.
Infine le domande al sindaco a cui chiedono “con quale criterio si è scelta la società Fiasco & Fiasco e spendendo per l’intero carnevale più di 50mila in un momento di crisi profonda“.
























