Rifiuti: “Sì alle multe per chi vìola l’ordinanza”

Ieva (Confesercenti) torna sulle parole di Andria 3: “Ora ognuno faccia la sua parte”.

Cartoni San Paolo

“Ci ha fatto specie leggere in queste settimane, in merito all’orario di conferimento dei rifiuti, che esponenti della società con ruoli anche politicamente di rilievo, vi sia stato una sorta di incitamento al mancato rispetto delle regole come se, la presenza di alcuni gravi disservizi, potesse giustificare quasi uno stato di anarchia”.

È presa di posizione della Confesercenti, guidata da Michele Ieva. La scorsa settimana Andria 3 aveva lamentato l’eccessivo rigore nel rispetto degli orari di conferimento dell’immondizia, disposti da un’ordinanza del sindaco dello scorso giugno, e si era schierata contro le multe ai cittadini (clicca qui per leggere l’articolo).

“Noi dissentiamo poiché – spiega Ieva – crediamo che la città di Andria abbia solo e sempre bisogno di maggior senso civico, di maggior abnegazione nella ricerca di soluzioni alle problematicità, e non alimentano polemiche che spesso servono esclusivamente ad accrescere confusione e l’insicurezza”.

Ieva ritiene che in queste ultime ora la situazione per la raccolta dei cartoni si sia fatta meno preoccupante. “Da parte nostra – ha poi aggiunto – c’è la volontà di procedere sul cammino tracciato e di concerto con le altre associazioni, sia quelle presenti all’incontro che altre che speriamo possano aggiungersi nei prossimi giorni, metteremo in atto quanto detto in quella riunione, ovvero stilando un programma di iniziative che vada nella direzione di sensibilizzare i cittadini e dare un significativo apporto all’educazione ed al rispetto verso l’ambiente che ci circonda“.

E poi chiede di tenere alta la guardia. “L’amministrazione – afferma ancora – dovrà, da par suo, mantenere l’impegno di vigilare e di ricercare le migliori politiche per rendere Andria, con l’apporto dei cittadini, una città pulita, partendo ad esempio dalla raccolta differenziata porta a porta che, nell’immediato futuro, pensiamo debba rappresentare la soluzione più consona da adottare. Come anche è fondamentale ricercare politiche di incentivazione della raccolta differenziata pensando a degli incentivi concreti per i cittadini che collaborano e si fanno carico di questa esigenza di civiltà. L’impegno è che ognuno faccia la sua parte”.

5 Commenti

  1. Francesco Sellitri scrive:

    e gli orari quali sarebbero?

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  2. Maria Pia Cafagna scrive:

    Sono d’accordo con Giovanna Bruno; la città di Andria non è mai stata così sporca!!!! Oltre ai cartoni non raccolti, le strade non vengono più spazzate; e che dire delle cicche di sigarette??? Io non fumo ma provate a guardare nelle fioriere dinnanzi al palazzo dei vigili !!!! E’ uno schifo!!! Ma poi i vigili dove sono???? Il problema è che qui nessuno fa il proprio dovere, ma sosprattutto nessuno denuncia !!!!

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    • Lella Salomone scrive:

      La mia, anzi la nostra città non è mai stata sporca come in questo periodo, e non credo che la colpa sia sempre e solo dei cittadini. io, come tantissime altre persone del mio quartiere e non solo, faccio la raccolta differenziata OGNI GIORNO, ma puntualmente mi tocca vedere sotto casa bidoni colmi di immondizia, seppur differenziata, per tantissimi giorni. Qualche settimana fa ho inviato una foto dell’immondezzaio sotto casa, e dopo alcuni giorni un’altra foto. sembrava la stessa, ma erano passati dei giorni, e nessuno aveva ancora provveduto a rimuovere quella vergogna. E nessuno mi ha risposto. Il pomeriggio di Pasqua abbiamo sentito un rumore di vetri, io come altri mi sono affacciata e ho visto un grosso vetro scuro in frantumi vicino ai bidoni della spazzatura. Era il 24 aprile. Ieri tornando a casa ho visto ‘per caso’ passare un piccolo veicolo della raccolta e mi sono avvicinata all’operatore facendogli notare che dopo circa un mese il vetro era ancora lì. Mi ha risposto che non era compito suo e che avrebbe avvisato chi di dovere. Dopo un’ora il mucchietto era sparito. Ma solo i vetri. Quando vengono a trovarmi degli amici da altre regioni mi vergogno a mostrar loro una sì bella città ma tanto tanto sporca e senza neppure un luogo dove la cultura possa trovare sede (musei, mostre, teatri…).

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  3. vincenzo sardano scrive:

    peccato che mia moglie che ha fatto richiesta delle buste per la raccolta della carta , lo scorso anno e’ stata presa per pazza e pure in giro……ma fatemi il favore!!!!!!!

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