Drem’s Project, il funk racconta la città

Su Youtube il primo video della band dopo il demo di cinque brani. E comincia il lavoro sui nuovi pezzi.

I Drem's Project in visita alla redazione del Domani Andriese

Una dichiarazione d’amore funk per la città di Andria. È quella che dedicano i Drem’s Project alla loro città con un brano dal titolo fANkITAwn di cui hanno anche realizzato un videoclip appena pubblicato su Youtube, anche perchè sono figli di una terra dove è difficile fare il salto di qualità nell’arte ma sono anche esempio di una generazione che comunica e conosce attraverso la Rete.

Loro sono Luigi Del Giudice (scrittore, compositore e frontman), Pietro Santoro (trombettista, seconda voce), Vito Colasuonno (pianista, tastierista, compositore, arrangiatore), Claudio Suriano (chitarrista), Raffaele Alicino (bassista) e Emanuele Di Cosmo (batterista).

Ospiti delle redazione del Domani Andriese ci hanno raccontato il loro mondo: “Nel nostri piccolo, stiamo provando a ritagliarci uno spazio nel mondo della musica” affermano con l’entusiasmo di una band di ragazzi poco più che ventenni ma con le motivazioni giuste.

All’attivo hanno già una demo, registrata rigorosamente in casa: un intro e i cinque brani “Non ti perdi mai”, “Mostro perbenista”, “The cube”, “Specchio” il brano di cui hanno realizzato il video.

“Nè lo smog, l’odio e nemenno la violenza potrà mai rimpiazzare la consapevolezza che sono qui lontano da un mondo che è infame. Più infame è il paese ma non è preso in esame perchè sono qui, perchè non mi sposto, perchè è così, non mi è mai stato imposto. Lo sento dentro, non è che mi trastulli, fidelis nostris affixa medullis” recita il testo del loro brano.

Ma che legame hanno i Drem’s Project con la loro città? “La nostra musica effettivamente – spiegano con un pizzico di orgoglio – è un modo forse un po’ giocoso di parlare anche di casa nostra. Riteniamo che ogni immagine, ogni vicolo, ogni profumo della propria città faccia parte del background di ognuno”. Luigi, poi, ammette: “Nonostante i problemi, le difficoltà, i lati negativi, questa città è l’unico posto dove riesco a sentirmi a casa”.

Ma ora, messo da parte il video, realizzato con la precarietà organizzativa di chi le cose le fa “in casa” e con riprese con dolly artigianali, hanno messo già da parte del materiale. Dopo la sosta estiva sono pronti per ritrovarsi nella loro sala prova, nel quartiere Sant’Angelo per mettere a frutto le tante idee abbozzatate in questi mesi di particolare creatività e di andare avanti con la loro musica. Un base di rap, influenza fank, a volte rock. Ma nessun genere di riferimento in particolare. “Perchè a noi non piace farci ingabbiare”. Che spicchino allora il volo.

3 Commenti

  1. Francesco scrive:

    Grandi Drem’s!

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  2. Vito Colasuonno scrive:

    Fenomenali!

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  3. Loo Live scrive:

    un intro e i cinque brani “Non ti perdi mai”, “Mostro perbenista”, “The cube”, “Specchio” e il brano di cui hanno realizzato il video: “fAnkITAwn”.

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