Pd: “Questa è la politica delle cavallette”

Il Partito Democratico critica fortemente l’operato del governo Giorgino sulla tenuta dei conti.

Nunzio Liso, consigliere del Partito Democratico di Andria

Il comune di Andria è in una situazione di pre-dissesto finanziario. È il campanello d’allarme che giunge dal Partito Democratico di Andria, dopo la seduta di consiglio comunale dello scorso lunedì dove si è discusso del conto consuntivo 2010.

“Un bilancio approvato con grande ritardo rispetto a quanto stabilito dalla legge, il 30 giugno, e questo ritardo – afferma il segretario Pd Vincenzo Antolini- non solo testimonia l’incapacità a far quadrare i conti, ma ha di fatto impedito l’attivazione dei prestiti per i nuovi investimenti per l’anno in corso e che non ha consentito di liquidare i debiti fuori bilancio, quelli rinvenienti da sentenze, e che a messo a rischio il buon esito della transazione deliberata una settimana fa, in maniera illegittima secondo le minoranze in consiglio comunale”.

“È un’amministrazione che naviga a vista e che ci conduce in porto di nebbia – aggiunge Lorenzo Marchio Rossi, capogruppo Pd in consiglio comunale ad Andria - avremmo dovuto verificare gli equilibri finanziari del 2011 entro il 30 settembre, ed invece stiamo ancora a discutere dei conti del 2010, già questo fatto la dice lunga sulla capacità di governo del centrodestra andriese”.

“In meno di un anno – incalza il segretario politico, Vincenzo Antolini – di amministrazione, ovvero nel solo 2010 l’amministrazione comunale ha aumentato la spesa corrente del 20%, parliamo di circa 12 milioni di Euro spesi in più in un solo anno. Questa è la politica delle cavallette, di coloro che appena insediati hanno iniziato a spendere e spandere a carico dei cittadini, in maniera famelica”. Secondo i democratici, analizzando gli allegati al bilancio, dal 2009 al 2010 la pressione fiscale in città è quasi raddoppiata e questo ancor prima che si facciano sentire gli effetti del tanto osteggiato aumento della Tarsu.

Poi è la volta dell’ex assessore della giunta Zaccaro, Angelo Volpe, che invece evidenzia come questo ragionamento sia supportato da altri dati: “Il fondo cassa che il 1 gennaio era di oltre 16 milioni di euro, il 31 gennaio passa a poco più di 8 milioni di euro, pressoché dimezzato, l’andamento della spesa è quindi completamente fuori controllo”. Salvatore Vitanostra analizza le entrate: “L’amministrazione Giorgino è riuscita ad incassare appena il 60% delle tasse accertate, mentre l’anno precedente si incassava quasi l’80% di quanto accertato, anche sul recupero dei crediti e dell’evasione c’è stato un flop clamoroso, con cifre ridicole, ed anche l’andamento delle entrate in seguito all’intervento coercitivo di Equitalia è tutt’altro che soddisfacente, anzi i primi dati dicono che si è speso più di notifiche di quanto non si sia incassato. I numeri dicono che era molto più efficiente il metodo degli avvisi bonari, mentre l’aver dismesso il settore tributi ha certamente prodotto più danni, con buona pace dei dipendenti che in passato avevano portato quel settore a livelli di altissima efficienza”.

Forte la critica del Pd, dunque, all’operato dell’amministrazione Giorgino, con il consigliere Nunzio Liso che chiosa: “Hanno interpretato il bilancio finanziario, come se fosse un bilancio economico, sono riusciti ad impegnare, ovvero a spendere, molto più di quello che hanno incassato, ed hanno portato il risultato di gestione dei debiti della spesa corrente, ovvero quelli immediatamente esigibili, al livello del budget di in un anno intero, mentre l’avanzo finanziario di gestione è tutto un rebus, visto che non riusciamo a spiegarci come abbiano potuto accertare 40 milioni di tasse da introitare, quando l’anno prima se ne accertavano appena 27 milioni di euro. Senza questa sopravalutazione degli accertamenti, anche il bilancio finanziario, oltre a quello economico, si chiuderebbe con un pesante disavanzo”.

In chiusura Vincenzo Antolini dichiara: “Al di là delle polemiche che certamente ci saranno, la realtà la percepiscono bene tutti i fornitori del Comune, che in passato venivano pagati in tempi lunghi ma accettabili e che attualmente non sanno a che santo vocarsi per rientrare dei propri crediti”.

3 Commenti

  1. alessandro rendine scrive:

    Il sig. Antolini dovrebbe sapere che la situazione finanziaria attuale è la conseguenza di un gestione irresponsabile delle risorse da parte della precedente amministrazione,dovrebbe spiegare l’origine dei debiti fuori bilancio e chiarire perchè per tanti anni il Comune non ha agito nei
    confronti dei cittadini inadepienti per ICI o perchè non ha adeguato
    le tariffe TARSU.Sproloquiare ora, dimenticando volutamente il
    passato, è sintomo di doppiezza morale. Non c’entra la politica: parlo di onestà intellettuale. La verità va detta sempre e comunque, non solo
    quando fa comodo o solo parzialmente.Anche quando è scomoda!

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  2. giacomo de palo scrive:

    veramente qui si parla del consuntivo…che viene fatto ogni anno entro il 30 giugno. I debiti fuori bilancio (si dovrebbe sapere: sono le tipiche obbligazioni assunte o comunque sorte senza che ci sia stato un regolare impegno all’atto dell’assunzione del rapporto obbligatorio con il fornitore di beni e servizi, e quindi senza che si sia originato il correlato residuo passivo) attuali sono riferibili agli anni 80 e non all’amministrazione precedente, e come ci sono i debiti fuori bilancio ci sono gli avanzi, e andrebbero ricordati anche quelli! la tarsu non è stata adeguata perchè si è preferito prendere i soldi da altre parti senza aumentare un servizio(on line si può vedere cosa significa adeguamento della tarsu);sul fatto che antolini parli cosi, anchio concordo anche perchè lui faceva opposizione nella precedente amministrazione pure standoci dentro!..ma la mia domanda è questa: l’attuale maggioranza che poi è la vecchia opposizione, perchè in passato non ha mai parlato di debiti e avanzi? forse non li conosceva?(inoltre un assessore quando firma l’incarico vede prima il bilancio…..se lo firma quindi si presuppone che l’abbia analizzato). spero che prima o poi l’amministrazione attuale governi(di progetti propri quanti…ne ha prospettati? anche la loro è doppiezza morare nel finire progetti altrui facendoli propri?) senza dire E IL PASSATO.., perchè questa cosa la fa tuttora berlusconi nonostante sia al potere da piu di 15…anni!!

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  3. giacomo de palo scrive:

    innanzitutto si deve sapere cosa sono i debiti fuori bilancio: sono le tipiche obbligazioni assunte o comunque sorte senza che ci sia stato un regolare impegno all’atto dell’assunzione del rapporto obbligatorio con il fornitore di beni e servizi, e quindi senza che si sia originato il correlato residuo passivo;
    detto ciò va menzionato che ci sono anche degli avanzi di bilancio. Per precisione i debiti fuori bilancio attuali sono riferibili agli anni 80/90, non alla passata amministrazione, inoltre oltre ai debiti c’erano anche degli avanzi di bilancio. La tarsu non è stata adeguata perchè si è preferito prendere soldi da altre parti e non da un servizio; e poi secondo te l’aumento che han fatto ora…è normale? o serve per coprire loro sprechi? concludo chiedendoti(e premetto che antolini nella passata amministrazione pur facendone parte faceva opposizione, quindi forse parla perchè deve parlare) la doppiezza morale di cui parli…è riscontrabile nell’attuale amministrazione che conclude progetti altrui(ma di progetti loro ne han presentati per caso?)prendendosene i meriti? perchè chi governa parla sempre del passato? ci sarà un giorno che non dirà più è colpa del passato?(berlusconi lo fa tuttora pur avendo governato 10 anni su 15).

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