Ecotassa e rifiuti, raffica di domande

Appalto, discarica, assunzioni: Alternativa e Risposta incalzano nuovamente Pdl e amministrazione.

Rifiuti in un bidone ad Andria (immagine d'archivio)

Ecotassa: non sono solo gli andriesi a pagare tanto. Mal comune, mezzo gaudio? No secondo i gruppo consiliari dell’Alternativa e La Risposta per Andria, partiti di opposizione che tornano in polemica con il Popolo delle Libertà di Andria.

La polemica è tutta politica e investe anche Francesco Ventola. “Perchè il Presidente della Provincia Bat ha prorogato il funzionamento della discarica di Trani ed invece, contemporaneamente, ha chiuso dal 28 dicembre scorso, a tempo indeterminato, la discarica di Andria causando un danno alle casse comunali?” si chiedono i due partiti di opposizione.

Gli altri interrogativi: “Perché è stato affidato il servizio di raccolta cartoni (appalto da oltre 300 mila euro su base annua) ad una ditta che non aveva risposto alla “ricerca di mercato” mentre è stata ignorata la ditta che aveva dato disponibilità? Perché per tale servizio non è stata tutelata l’occupazione dell’unica donna presente nell’organico originario? Perchè il nuovo appalto di igiene urbana, aggiudicato a novembre scorso dopo una gara da 90 milioni di euro con un solo partecipante ed un ribasso dello 0,42%, ancora non parte ne si dice quando partirà? Perché per tale nuovo servizio ancora non partito nel 2012, gli andriesi hanno dovuto pagare un aumento della tarsu prossimo al 50% durante il 2011?”.

Poi le problematiche relative al lavoro: “Perchè per le nuove 73 assunzioni (dato riportato nel verbale di aggiudicazione) previste per il nuovo servizio di igiene urbana, non si chiarisce quali saranno le modalità di assunzione? Perchè la percentuale della raccolta differenziata (dato che influenza l’entità dell’ecotassa da pagare) a dicembre è crollata al 7%, cioè la metà del dato storico degli anni passati e record negativo di tutti tempi? Perchè i materiali ed i mezzi acquistati, con fondi regionali, dalla passata amministrazione per avviare il porta a porta del rifiuto organico in una parte della città sono rimasti sostanzialmente inutilizzati?
Perchè da tempo la raccolta del rifiuto organico è praticamente scomparsa in tutta la città con quasi tutti i relativi cassonetti?”.

La raffica di interrogativi continua: “Perchè la nostra richiesta di essere informati dall’assessore provinciale all’ecologia in consiglio comunale, circa tutti i grandi impianti “impattanti” in itinere intorno al territorio andriese, è rimasta inascoltata? Perché, in relazione alle nuove discariche sulla strada Andria-Trani (Ecoerre ed Ekobat), vi è stato il silenzio assoluto del Pdl pur avendo, tra le sue fila, un capogruppo che nel 1999, durante il procedimento della prima autorizzazione della Ecoerre era, guarda caso, proprio l’assessore provinciale all’ecologia dell’allora competente Provincia di Bari? Perché il dirigente del settore Ambiente è da mesi ‘sospeso’ e ‘precario’ (come tanti altri dirigenti) mentre la pulizia della città è andata visibilmente peggiorando, motivo per il quale serviva un dirigente motivato e nel pieno del suo poteri?”.

“Ormai – concludono i due partiti – questa amministrazione comunale si avvicina alla metà del mandato; possiamo sperare che iniziate finalmente a fare cose eco e non sempre e solo balle? Meglio tardi che mai”.

Un Commento

  1. beh, da noi ci hanno lasciato tutti i contenitori di tutte le tipologie ma i rifiuti vengono raccolti mescolati in un unico mezzo; la bolletta però sale!!sale!!!!!

    Replica

Lascia un Commento

Nota: I commenti sono soggetti a moderazione. Verranno pubblicati solo quelli che indicano nomi, cognomi e indirizzi mail ad essi riconducibili. Questo giornale ritiene che ognuno abbia diritto di dire la propria opinione ma che debba farlo senza nascondersi dietro nick o pseudonimi. È un atto di partecipazione e trasparenza.

Inviando il tuo commento acconsenti al trattamento dei dati personali come ai sensi del D.lgs. 196/2003 sulla privacy.

designed by Angelo Mazzilli