Il M5S di Andria torna a parlare di rifiuti con la Tari alle porte

Il M5S di Andria torna a parlare di rifiuti con la Tari alle porte

La politica locale torna ad accendersi sui rifiuti. A sfregare il cerino sono nuovamente i grillini, che accusano l’amministrazione Giorgino di non rispondere ai numerosi quesiti che la cittadinanza si pone circa questa tematica. Imu e Tasi, innanzitutto, sono i pomi della discordia, alle quali va aggiunta la Tari: ‘negli atti, è stata già preparata la strada per un possibile aumento, sempre negato a parole, ma ormai sempre più vicino’, tuonano i pentastellati consiglieri. Va inoltre aggiunta la mancata verifica di congruità dell’appalto sulla raccolta dei rifiuti, che potrebbe consentire un risparmio per gli andriesi. E la discarica di Andria? E circa l’impianto di trattamento di rifiuti liquidi e dell’amianto? ‘Ci sono una serie di problemi che vanno affrontati, la cui soluzione non può più essere rimandata’. Insomma, parafrasando una citazione, ‘una domanda vi seppellirà’.

1 Comment

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    Michele Tedesco gennaio 11, 2016

    Tanto questa amministrazione non usa il confronto democratico, per la risoluzione dei problemi, ma utilizza il proclama come arma di convincimento di massa, il bello è che il più delle volte ci riesce, come i grandi illusionisti o maghi che dir si voglia; pertanto, sicuramente le risposte ai quesiti, come non sono arrivate in passato, non arriveranno ora, Certo ci si aspettava molto da una giunta tecnica, essendo tecnici e non politici, cioè aperta al confronto ed alla risoluzione dei grandi problemi della Città, invece, riscontriamo la stessa minestra, cotta, mangiata e digerita dal Sindaco, presidente ATO (ambito territoriale servizi d’ igiene urbana) e Presidente Provinciale discariche.

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